2 years ago
Milano, il 50% delle prostitute è sieropositivo.
Secondo l’assessorato alla Salute del Comune di Milano, una grande percentuale di milanesi, 12 mila, per la precisione, sono affetti dall’Hiv senza esserne consapevoli, così com’è affetto dalla malattia anche il 50% delle persone che si prostituisce. L’unica colpa è dei rapporti sessuali non protetti, alcune persone, infatti, sono disposte a pagare di più una prostituta per un rapporto non protetto.
Scattano quindi le varie iniziative contro l’Aids a fronte della giornata mondiale contro l’Hiv, nel tentativo di far fronte a questi dati esageratamente alti: su 11 italiani che ogni giorno si infettano di Aids, infatti, 2 sono milanesi. E c’è il rischio, naturalmente, che il virus circoli a causa di prostitute ignare di essere sieropositive o che cercano di tranquillizzare il cliente in cambio di qualche euro in più, lasciando poi che il cliente stesso possa infettare la propria moglie o la propria fidanzata.
Di proposte ce ne sono e ce ne sono state tante, ma l’importante, dicono gli enti preposti, è continuare a ricordare a tutti quanto sia alto il rischio di contrarre il virus ed impedire che la gente possa dimenticarsene o sottovalutarlo solo perché non ne sente più parlare.
A Bergamo la situazione sembra essere ancora più grave, dato che se per il capoluogo lombardo la percentuale è 3.8, a Bergamo arriva fino al 5.2. È per questo che Bergamolaica ha organizzato una serie di spot radiofonici, grazie al guadagno del 2008 di “Io mi ricordo”, uno spettacolo organizzato in collaborazione con l’Arcigay e Arcilesbica, per promuovere l’utilizzo del preservativo.
E spuntano di nuovo le proposte, anche in campo politico, per far ritornare in voga le famose case chiuse, permettendo così alle prostitute di essere controllate. La proposta torna ad essere considerata utile nel momento in cui ci si rende conto che, nonostante le leggi che puniscono non solo le prostitute, ma anche i loro clienti, il tasso di diffusione della malattia aumenta considerevolmente. Certo il pericolo è quello che si esageri, dato che qualcuno aveva già proposto di creare un intero quartiere a luci rosse.
Ma la casa chiusa sembra quindi essere l’unica soluzione: dal momento che eliminare la prostituzione è impossibile, come minimo si dovrebbe cercare di controllarla. (Barimia)
